Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”

Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
Pedrali per “Landscape Festival – I Maestri del Paesaggio”
rinnovata per il dodicesimo anno la partnership con la manifestazione che celebra l’integrazione armonica tra natura e città
Per il dodicesimo anno, Pedrali è partner di “Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio”, l’evento che dal 4 al 20 settembre 2026 trasforma Bergamo in un laboratorio a cielo aperto sul futuro delle città e del paesaggio. Giunto alla sua sedicesima edizione, il festival porta in città i migliori progettisti del paesaggio e le espressioni più interessanti del landscaping internazionale.
Il tema dell’edizione 2026, “Nuovo Rinascimento”, invita a ripensare il paesaggio come progetto culturale capace di mettere in dialogo saperi, discipline e competenze differenti.
A firmare la Green Square in Piazza Vecchia è Cristina Mazzucchelli, con un progetto intitolato “Così è se vi appare”, che trasforma il cuore di Bergamo Alta in un laboratorio di riflessione sullo spazio pubblico contemporaneo, mettendo in dialogo patrimonio storico, natura e vita quotidiana. L’installazione introduce elementi specchianti che generano un continuo gioco di rimandi tra vegetazione e architettura.
 
In occasione della manifestazione, Landscape Festival ha inoltre sviluppato un disegno coordinato anche per gli elementi di arredo della piazza. Per l’allestimento dei dehors presenti in Piazza Vecchia sono stati scelti i prodotti outdoor di Pedrali. Le collezioni dell’azienda 100% Made in Italy contribuiscono a valorizzare gli spazi esterni delle principali attività affacciate sulla piazza, creando ambienti accoglienti e coerenti con il contesto storico.
Protagoniste dell’allestimento sono le sedie monoblocco in polipropilene Libre di Eugeni Quitllet, insieme alle collezioni Philía e Philía Mesh di Odo Fioravanti, che reinterpretano in chiave contemporanea il linguaggio delle sedie per esterno della tradizione italiana.
Completano gli spazi le sedie monoblocco in polipropilene Souvenir, nella versione certificata ReMade in Italy realizzata al 60% da polipropilene riciclato derivante da materiale post-industriale, e Remind di Eugeni Quitllet, che si caratterizza per una texture traspirante.
Sono inoltre presenti le poltrone Coney e le sedie Tribeca, entrambe disegnate da Mandelli Pagliarulo. Le prime uniscono funzionalità, comfort e un’estetica dal forte impatto grafico, mentre le seconde reinterpretano in chiave contemporanea le iconiche sedute da terrazza degli anni Sessanta. Tutte le sedute sono abbinate ai tavoli Inox, selezionati nella stessa colorazione per garantire una perfetta continuità cromatica.
 
Presso l’Antico Lavatoio, Pedrali contribuisce all’installazione firmata da Katuscia Ratto dal nome “URBAN HAVEN # RIFUGIO URBANO”. Il progetto immagina l’Antico Lavatoio come un luogo capace di offrire una pausa dal ritmo quotidiano, uno spazio dove rallentare, incontrarsi e semplicemente stare bene. Un’atmosfera tranquilla e contemplativa viene ricreata attraverso i divani Nolita Sofa e le poltrone lounge Nolita Relax di Mandelli Pagliarulo che, mantenendo le linee dell’intera collezione, rievocano le origini di un percorso storico iniziato da Mario Pedrali nel 1963 con le sue prime sedie da giardino in metallo. Qui trovano spazio anche le poltrone Philía Mesh di Odo Fioravanti, con seduta e schienale in lamiera stirata, e gli sgabelli Coney di Mandelli Pagliarulo, caratterizzati da un’estetica dal forte impatto grafico. Completano l’arredo i coffee table in alluminio Estratto di Formafantasma, i tavolini monoblocco in cemento Caementum di Marco Merendi & Diego Vencato, i tavoli alti Ypsilon di Jorge Pensi Design Studio e i tavoli Laja di Alessandro Busana.
Ad illuminare lo spazio sono le lampade da tavolo ricaricabili Filicudi di Andrea Pedrali.