Pedrali ritorna a Oslo per Designers’ Saturday

Pedrali ritorna a Oslo per Designers’ Saturday
Pedrali ritorna a Oslo per Designers’ Saturday
L’azienda italiana partecipa al più importante appuntamento biennale di design in Norvegia

Pedrali prende parte a Designers’ Saturday, il principale evento norvegese dedicato al design e all’architettura d’interni, in programma a Oslo dal 12 al 14 settembre. La manifestazione, che si tiene ogni due anni, riunisce oltre 150 espositori internazionali e accoglie più di 6.000 professionisti del settore, trasformando la capitale norvegese in un punto d’incontro per designer, architetti e aziende. L’edizione 2025 è ispirata al tema “Repurpose” che invita a riflettere sul ruolo del design nella creazione di soluzioni più sostenibili.

Lo showroom Mancini Contract Furniture ospiterà le collezioni Pedrali con un allestimento che punterà i riflettori sulle novità dell’azienda, tra cui la collezione di sedute per outdoor Coney, disegnata da Mandelli Pagliarulo, con struttura in tubo d’acciaio curvato che conferisce resistenza, e la sedia Nemea di Cazzaniga Mandelli Pagliarulo – che quest’anno celebra 10 anni dalla nascita – presentata nella nuova versione in essenza di noce con seduta imbottita in poliuretano espanso. Trova spazio anche la collezione Lamorisse Lounge & Sofa, sempre a firma di Cazzaniga Mandelli Pagliarulo, realizzata in frassino e caratterizzata da un contrasto tra la struttura portante, dalla forma sobria, ed il cuscino ricco e accogliente, insieme al tappeto Twiny di DWA Design Studio, che si distingue per un filato di polipropilene, adatto anche all’esterno, e ai tavolini monoblocco Caementum di Marco Merendi e Diego Vencato, nella nuova finitura lucida. Tra le collezioni in scena anche Philía, una seduta per outdoor disegnata da Odo Fioravanti che riprende le linee delle sedie per esterno della tradizione italiana, la famiglia di sedute Stiel di Sebastian Herkner abbianta al basamento Blume dello stesso designer, le poltrone Laja 2 di Alessandro Busana e le sedie Volt di Claudio Dondoli e Marco Pocci e Souvenir di Eugeni Quitllet, queste ultime entrambe realizzate al 60% da polipropilene riciclato derivante da materiale post industriale.